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10 Rossi perfetti per l’estate

Rossese di Dolceacqua di Maixei

Un rosso fresco è fragrante, che nasce nella zona collinare della Riviera Ligure di Ponente. Dopo la vendemmia manuale, si procede a una vinificazione e a un affinamento in acciaio per preservare gli atomi primari delle uve. Un vino giovane che conquista con piacevoli note fruttate e sfumature floreali. 

Rosso di Montalcino di Palazzo

È un rosso frutto di uve di sangiovese, coltivate nella celebre zona di Montalcino. Rappresenta l’espressione più giovane di questo prestigioso territorio ed esprime un carattere fresco e fruttato. Dopo un breve affinamento in botti grandi di rovere, il vino regala note di ciliegia e di piccoli frutti a bacca rossa. Al palato presenta tannini vellutati e un finale fresco e fruttato.

Valpolicella di Brigaldara

È il vino simbolo di questo territorio veneto, da secoli famoso per i suoi grandi vini rossi. Viene prodotto con un assemblaggio di uve autoctone corvina, corvinone e rondinella. Grazie a una vinificazione delicata e a un affinamento per 6 mesi in vasche d’acciaio, il vino conserva tutta l’esuberante fragranza giovanile e regala un sorso fresco e fruttato.

Pinot Nero di Albino Armani

L’eleganza raffinata del celebre vitigno della Borgogna. Le uve provengono dai vigneti delle colline del Trentino, caratterizzate da un clima mite e da suoli di marne e roccia calcarea. Dopo un breve affinamento in acciaio e in grandi botti, il vino propone un bouquet delicato di piccoli frutti a bacca rossa. Il sorso è scorrevole e fruttato con tannini fini e un finale rinfrescante. 

Morellino di Scansano Sassato di Provveditore

Il sangiovese della Maremma Toscana spicca per il suo carattere solare e fruttato. Ideale da bere giovane si distingue per i fragranti aromi di piccoli frutti di bosco, sfumature floreali e delicati cenni speziati. I tannini sottili e il finale fresco e sapido regalano un piacere immediato.

St. Magdalener Classico di Rottensteiner

Il rosso più tipico dell’Alto Adige, realizzato con i vitigni autoctoni schiava (95%) e lagrein (5%). Nasce nella splendida zona collinare di Santa Maddalena ed esprime tutta la raffinata leggerezza di un vino di montagna. I suoi profumi floreali e di piccoli frutti rossi, anticipano un sorso fresco e fragrante.

Ciliegiolo Maremma di Sassotondo

Antico vitigno del centro Italia, spesso usato in assemblaggio con il sangiovese, oggi viene sempre più spesso vinificato in purezza per esaltarne le qualità piacevolmente fruttate. È un rosso fragrante, caratterizzato da aromi di ciliegia matura, piccoli frutti di bosco e cenni floreali. Al palato è morbido e armonioso, con tannini delicati e un finale fresco.

Marzemino Salizzoni

Questo vitigno autoctono del Trentino, reso famoso da una citazione nella famosa opera Don Giovanni di Mozart, oggi rappresenta al meglio l’eleganza tipica dei rossi alpini. Le uve provengono dei vigneti della Vallagarina e dopo una vinificazione e un affinamento in acciaio, il vino esprime delicate note floreali di violetta e aromi di frutti a bacca rossa. Al palato è armonioso e croccante, con un perfetto equilibrio tra tannini, sensazioni fruttate e freschezza.

Per' e' Palummo Ischia di Cenatiempo

Il vino arriva dalla splendida isola di Ischia, primo insediamento ellenico durante la colonizzazione della Magna Grecia. Il vitigno per' e' palummo o piedirosso, è un’antica varietà autoctona campana, che oggi sta vivendo un periodo di particolare successo per la sua sintonia con il gusto contemporaneo. Si tratta, infatti, di un rosso leggero e fruttato, che conquista con la fragranza di un sorso fragrante e fresco.

Buttafuoco Solinghino di Picchioni

È il vino tipico dell’Oltrepò Pavese, particolarmente apprezzato per la sua ricca esuberanza fruttata. Viene prodotto con un assemblaggio di croatina, barbera e ughetta di Canneto, varietà da secoli presenti in queste terre. Un rosso che profuma di rosa canina, frutti di bosco e che conquista con un sorso ricco, fresco e fruttato, che chiude su piacevoli note speziate.

Posted in: Classifiche vini

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